L’operazione “Violentemente Investito” della Guardia di Finanza è stata avviata nel 2014 per indagare sulla presunta associazione a delinquere che avrebbe avuto lo scopo di truffare le compagnie assicurative mettendo in scena falsi incidenti stradali.

Secondo l’accusa sarebbero coinvolti avvocati, medici, periti, carrozzieri. In particolare uno degli accusati, un avvocato, avrebbe avuto il compito di gestire i rapporti con le compagnie assicurative e di istruire i falsi testimoni. Il nome dell’operazione, violentemente investito, è stato scelto in quanto tale espressione ricorreva spesso nei falsi CID (Constatazione Indennizzo Diretto). Le indagini hanno permesso di individuare circa 30 falsi incidenti stradali, avvenuti fra il 2010 ed il 2012. Tali incidenti avrebbero fruttato all’organizzazione circa cinque milioni di euro di indennizzi illeciti.

Le accuse alle quali i rinviati a giudizio dovranno rispondere sono, fra le altre, quelle di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, truffa aggravata, intestazione fittizia di beni, frode fiscale e fraudolenta mutilazione della propria persona.

Il processo si avvierà il 12 ottobre prossimo nel Tribunale di Catanzaro.

Truffa assicurazioni: Violentemente investito porta a 47 rinvii a giudizio

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